Concerto di JOO CHO e MARINO NAHON con la partecipazione del Laboratorio di musica contemporanea del Conservatorio di Musica di Mantova

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MUSEO DEL NOVECENTO DI MILANO – Sala Fontana

Giovedì 21 marzo, ore 20.30

Samuele Donegani: Dal nulla, nel nulla per sei strumenti
Alberto Piazza: Quintetto diroccato
Ensemble Musica del XXI secolo del Conservatorio di Mantova, coordinato da Paolo Perezzani e Gabrio Taglietti . Alessandro Gioria, clarinetto – Stefano Caniato,trombone – Alessandro Galimberti, fisarmonica – Alessandro Gallina, violoncello – Francesco Trevisan, percussioni – Samuele Donegani, pianoforte – Enrico Diazzi, flauto – Ilaria Sansoni, clarinetto – Andrea Rinaldi, violino – Alessandro Gallina, violoncello – Rossana Arcuri, pianoforte – Paolo Perezzani, direttore

Luigi Nono: Djamila Boupacha
Giacomo Manzoni: Nel tuo silenzio
Alban Berg: Sieben frühe Lieder
Rossella Spinosa: Pasicompsa
Alessandro Solbiati: To whom?
Giacinto Scelsi: Canti del capricorno
Joo Cho, soprano
Marino Nahon, pianoforte

Joo Cho fotoJoo Cho nata a Seoul, Joo Cho si è diplomata al Conservatorio di Milano e si è perfezionata con Peter Schreier e Helmut Deutsch. È risultata vincitrice assoluta di numerosi concorsi fra cui il Concorso internazionale “Giulio Neri” di Torrita di Siena e in Inghilterra il Concorso internazionale “Haverhill Sinfonia Soloist Competition”. Ha frequentato con continuità l’opera lirica e l’ambito sinfonico-oratoriale, esibendosi in sedi quali: Opera House di Seoul, Tiroler Festpiele Erl, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro Comunale di Modena, Auditorium della Conciliazione a Roma, Teatro degli Arcimboldi a Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro Sociale di Rovigo, Duomo di Milano, Teatro Vittorio Emanuele a Messina, Teatro Regio di Parma, collaborando con Gustav Kuhn, Donato Renzetti, Flavio Emilio Scogna, Romano Gandolfi, John Anderson, Cristopher Fifield, Carlo Frajese, Salvatore Accardo. Fra le opere eseguite: La Traviata di Verdi, La Bohème di Puccini, Così fan tutte e Die Zauberflöte di Mozart, Der Ring des Nibelungen e Parsifal di Wagner, Messa da Requiem di Verdi, Exsultate, jubilate di Mozart, Quarta Sinfonia di Mahler, Requiem di Mozart, Les Illuminations di Britten, Betulia liberata di Mozart, Stabat mater di Rossini, Mirjams Siegesgesang di Schubert. Intensa l’attività concertistica in ambito liederistico: Palacio Marqués de Salamanca a Madrid, Musée Debussy a Saint-Germain-en-Laye, Musée Würth a Strasburgo, Shakespeare Institute a Stratford-upon-Avon, Festival MiTo a Milano, Salone del Conservatorio a Torino, Sala della musica a Lugano, Großer Saal der Musikhochschule a Lubecca. È attiva interprete di musica novecentesca e contemporanea: fra le numerose prime esecuzioni assolute da ricordare quella postuma di Sette di Niccolò Castiglioni (Passionspielhaus di Erl: direttore Tito Ceccherini) e brani di Giacomo Manzoni, Adriano Guarnieri, Luca Francesconi, Stefano Gervasoni, Alessandro Solbiati, Nicola Sani, Gabriele Manca, Rossella Spinosa e molti altri. Nel 2012 ha eseguito Il rumore del tempo di Giacomo Manzoni alla Suntory Hall di Tokyo per il ciclo “Pollini perspectives” con membri dell’Ensemble Intercontemporain. Nel 2015 ha eseguito a Milano per l’Associazione “Amici di Musica/Realtà” La fabbrica illuminata di Luigi Nono in occasione dei 25 anni della morte del compositore. Ha registrato per le edizioni Bongiovanni, Col Legno, Limen, Classica Viva.

Nahon fotoMarino Nahon si è diplomato al Conservatorio ”G. Verdi” di Milano e si è perfezionato con Pietro Soraci, Piero Rattalino, e Michele Fedrigotti partecipando a masterclass di Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Dalton Baldwin, Phillip Moll, Antonio Ballista, Irwin Gage, Alexander Lonquich. Si è esibito come solista e camerista in numerose sale da concerto e istituzioni italiane (Milano: Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio, Museo Teatrale alla Scala, Festival MiTo, Società dei Concerti, Milano Classica, Amici di Musica/Realtà; Torino: Sala Cinquecento del Lingotto, Salone del Conservatorio; Parma: Casa della Musica; Genova: Palazzo Ducale; Orvieto: Teatro Mancinelli; Napoli: Fondazione Humaniter; Mantova: Estate Musicale a Palazzo; Imola: Festival Imola Summer Piano). All’estero si è esibito in USA (San Francisco: Istituto Italiano di Cultura), Francia (Parigi: “Atelier Concerts”; Saint-Germain-en-Laye: Musée Debussy; Nizza: Stagione da camera dell’Opéra; Aix-en Provence: “Concerts d’Aix”), Inghilterra (Ely: Hayward Theatre; Stratford-upon-Avon: Shakespeare Institute; Godalming: Charterhouse), Svizzera (Ginevra: “Concerts d’été en Vieille-Ville”), Giappone (Kyoto: Fumin Hall ALTI; Kumagaya: Sakuramate Theatre), Corea del sud (Seoul: Museum of Art National University), Taiwan (Taipei: National Theatre) e Turchia (Ankara: Hacettepe University Concert Hall). Ha registrato per le etichette Classica Viva, Limen, Milanocosa-ExCogita e Sarx Records. Frequenta la produzione musicale contemporanea: fra le prime esecuzioni assolute cui ha partecipato, composizioni di Adriano Guarnieri, Luca Francesconi, Osvaldo Coluccino, Alessandro Melchiorre, Stefano Gervasoni, Corrado Rojac, Dario Maggi, Sonia Bo, Gabriele Manca, Giuliano Zosi e molti altri. Ha studiato composizione con Bruno Zanolini e si è laureato in Lettere all’Università Statale di Milano, presentando una tesi di Drammaturgia musicale sotto la guida di Emilio Sala: ha poi proseguito l’attività musicologica pubblicando saggi (su riviste quali “Musica e storia” e “Musicalia”) e partecipando quale relatore a convegni internazionali di studio.